TERAPIA ORTOPEDICA NON CHIRURGICA.

Dagli Stati Uniti la metodica per il trattamento del dolore cronica con recupero rapido

Cos’è la Proloterapia?

Il dolore diventa cronico e persistente se si sviluppa oltre il decorso di una malattia. Il dolore cronico incide negativamente su tutti gli aspetti della vita di un individuo, inclusi elementi emotivi, fisici, finanziari e sociali. Il dolore cronico di ogni membro di una famiglia colpisce drammaticamente la famiglia intera. La Proloterapia è una metodica americana utilizzata negli U.S.A. da circa 60 anni, è conosciuta come un trattamento non chirurgico per la ricostruzione dei legamenti, dei tendini, delle articolazioni dell’apparato muscolo-scheletrico. Prima di tutto è importante comprendere la parola “Prolo” che deriva dal Latino "Proles" (Proliferazione) che significa "Stimolazione della Crescita". Nella “Proloterapia” si utilizza una soluzione di glucosio (zucchero e acqua) che viene infiltrata direttamente nel legamento o nel tendine lesionato/sofferente che è “fissato” all’osso. In questa area debole dopo l’infiltrazione di glucosio si viene a creare una reazione infiammatoria locale acuta con incremento dell’irrorazione sanguina e l’interessamento di fattori della riparazione cellulare che determinano una vera e propria “autoriparazione”. La “Proloterapia” è affermata come un trattamento non chirurgico per la ricostruzione dei legamenti e il dolore cronico. La “Proloterapia” è una Vera soluzione del dolore senza chirurgia, senza farmaci, senza riposo o inabilità lavorative,indicata per tutti, uomini e donne, giovani e anziani, sportivi ed atleti, per tutte quelle persone che vogliono risolvere i problemi del dolore cronico senza ricorre alla chirurgia.

Come funziona la Proloterapia?

Attraverso una micro iniezione di una soluzione glucosio nel punto in cui tendini e legamenti sono danneggiati.

In che consiste la soluzione iniettata?

Nella Proloterapia si inietta una soluzione di glucosio (15% o 25%) con una piccola quantità di anestetico locale.

Si tratta di un trattamento doloroso?

Utilizzando aghi sottili quasi come capelli la Proloterapia è un trattamento poco doloroso.

La Proloterapia può essere utile per tutti?

Ogni paziente deve essere valutato accuratamente attraverso un esame clinico, radiografie, esami di laboratorio prima di essere sottoposto ad un trattamento.

Quali zone del corpo possono essere trattate?

La Proloterapia può essere utilizzata per trattare molte articolazioni: ginocchio, anca,caviglia, piede, polso, gomito, spalla. Inoltre anche la colonna vertebrale a livello cervicale, dorsale e lombare e le sacro-iliache possono essere trattate.

Quali sono le condizioni patologiche che possono essere trattate con successo con la Proloterapia?

Le principali patologie sono: Cervicalgie e Lombalgie, Traumi a muscoli, tendini e legamenti di tutte le articolazioni; Tendiniti, tendinosi degenerative e lesioni tendinee parziali; Metatarsalgie e Neuroma di Morton; Sindrome del tunnel carpale; patologie degenerative della cartilagine (forme iniziali)

Con che frequenza si effettuano i trattamenti?

Generalmente con intervalli tra una seduta e l’altra non inferiori ai 15/20 giorni, per un numero di trattamenti che va stabilito dal medico che esegue la proloterapia. In genere un ciclo comprende tra le 3 e le 5 sedute.

Si tratta di una tecnica sicura? Ci sono effetti collaterali?

E’ un trattamento assolutamente sicuro, e con pochissimi effetti collaterali. Talvolta può comparire un arrossamento intorno al sito di iniezione che scompare in pochi minuti.

Come può aiutarmi la Proloterapia?

Il meccanismo di base della proloterapia è semplice.

Una sostanza viene infiltrata causando una reazione infiammatoria. Questa reazione infiammatoria locale scatena a cascata i processi complessi della guarigione con deposito di nuovo tessuto collagene. Il collagene ex-nuovo si riduce durante la maturazione. Il legamento che è stato infiltrato è fisiologicamente più forte e più robusto grazie alla proprietà del collagene portando una stabilità complessa locale. La proloterapia risulta efficace al 100% eliminando traumi sportivi e dolori cronici. L’aspetto decisamente importante è che l’infiltrazione è mirata alle sole strutture indebolite. Se queste aree sono correttamente infiltrate, la possibilità di successo è eccellente.

Le condizioni che possono ottenere beneficio con la Proloterapia:

• Sindromi dolorose • Dolori al collo • Dolori dorsali e lombari • Dolori costali • Dolori scapolari • Dolori arti inferiori • Sciatalgia • Discopatia (ernia discale del rachide) • Dolori alle anche • Dolori alle ginocchia • Dolori alle caviglie e piedi • Dolori alle spalle • Dolori ai gomiti • Dolore al polso • Mal di testa • Emicrania • Cefalea • TMJ (dolore mandibolare) • Dolori post-traumatici • Dolori post traumatici sportivi • Fibromialgia • Tendinite, • Dolori post-fratture

  • Riduzione del dolore
  • Possibili effetti collaterali
  • Rinforzo delle articolazioni
  • Recupero post trattamento

DOTTOR STEPHEN G. CAVALLINO

"Alcuni anni fa ero piuttosto scettico sull’efficacia della proloterapia. Dopo accurati approfondimenti ed anni di esperienza all’estero con i miei colleghi, ho imparato a conoscere ed apprezzare questo nuovo metodo, semplice ed efficace, una terapia dai risultati straordinari. La proloterapia è una trattamento efficace che garantisce ottimi risultati con rischi limitati per le problematiche dei dolori cronici dell'apparato muscolo-scheletrico. Come medico proloterapista, consiglio a tutte quelle persone che soffrono di dolori cronici di considerare questo trattamento come valida alternativa alle terapie tradizionali. La Proloterapia è una scoperta davvero sensazionale"
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DR. Stephen G. Cavallino

Svolge con Medici Americani dell’Associazione di Hackett Hemwall volontariato attivo nei paesi del “terzo mondo” 2-3 volte all’ anno in particolare: Messico, Honduras e Filippine. In queste sedi offriamo terapia per il dolore cronico dell’apparato muscolo-scheletrico attraverso la Proloterapia.
Nasce a New York il 25/09/1960 e, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna, lavora attualmente nell’Ospedale di Correggio (RE). È il massimo esperto in Italia di proloterapia, disciplina che ha introdotto nel nostro Paese portandola direttamente dagli Stati Uniti.

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