LA PROLOTERAPIA NELLO SPORT

La Proloterapia è una recente modalità di trattamento del dolore cronico. Si basa sull’assunto che in molti casi il dolore cronico che interessa innumerevoli parti del corpo è dovuto ad una lassità legamentosa e che questa lassità può essere eliminata rinforzando i legamenti mediante iniezioni di sostanze irritanti che stimolino la proliferazione connettivale. Le soluzioni utilizzate sono miscele che possono contenere fenolo, glicerina, glucosio in soluzione ipertonica associate ad anestetici locali. Alle iniezioni locali la proloterapia associa ginnastica a base di esercizi e una supplementazione di minerali e vitamine.

Gli sportivi possono avere beneficio con la Proloterapia?

I traumi sportivi sono spesso di origine distrattiva e distorsiva cioè ai tendini e legamenti. Se questi atleti vengono trattati in modo adeguato e mirato con la Proloterapia, possono riprendere l’attività sportiva in tempi brevissimi e con ottimi risultati. Ad esempio, traumi distorsivi dei legamenti del ginocchio provocano un instabilità articolare seguita anche da una tumefazione locale determinata dalla difesa fisiologica. Con la Proloterapia, si applica un diretto attacco immunitario infiltrativo proliferante che accelera la guarigione del legamento instabile. In questo modo l’instabilità trattata (es. ginocchio, spalla, schiena ecc) riprende la sua funzione fisiologica con una garanzia che non perderà la sua funzione perché rigenerata e rinforzata. Per i traumi sportivi la Proloterapia risulta un trattamento assolutamente benefico e consigliato. Numerosi i club, le associazioni sportive ed i singoli atleti che hanno già testato ed utilizzato con grande successo la Proloterapia: la squadra nazionale di SCI degli Stati Uniti, molte squadre USA, professionistiche e non, di Basket e Football Americano utilizzano questa favolosa terapia non chirurgica per i propri atleti, ottenendo straordinari risultati.

La funzione dei Legame
I legamenti servono a tenere assieme le ossa. I legamenti sono strutture/tessuti robusti simili al nylon che hanno la funzione di tenere saldamente assieme le strutture ossee e che permettono a quest’ultime dei limitati movimenti. Qualsiasi stiramento eccessivo alla fisiologia dei legamenti può provocare un instabilità delle strutture complesse collegate. I legamenti sono strutture estremamente importanti per la stabilità articolare e talvolta sono soggetti sensibili a stiramenti e lesioni. Il rachide spinale è ricchissimo di legamenti e per le ragioni predette può essere quindi frequente l’instabilità del rachide (mal di schiena). I legamenti hanno un energia elastica per capirci sono simili a “delle bande elastiche”. I legamenti che perdono o riducono questa funzione elastica, diventano instabili ed insicuri e di conseguenza permettono dei micromovimenti delle ossa o dei movimenti anomali delle strutture ossee che provocano il dolore.

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MOLTI ATLETI DELLA SQUADRA DI FOOTBALL AMERICANO DELLE AQUILE DI FERRARA HANNO UTILIZZATO CON OTTIMI RISULTATI LA PROLOTERAPIA

I vantaggi della Proloterapia

(Dottor Vittorio Dehò, specialista in terapia fisica e riabilitazione all’istituto Galeazzi di Milano)

Per alleviare il dolore provocato dal rilasciamento dei tendini e dei legamenti intorno a un’articolazione, oggi lo specialista può ricorrere quindi anche alla proloterapia. 
”Il trattamento con la proloterapia (i cui primi studi risalgono al 1956) viene effettuato quando i legamenti di un organo si sono rilassati e i muscoli contratti”, spiega il dottor Vittorio Dehò, specialista in terapia fisica e riabilitazione all’istituto Galeazzi di Milano. 
”Questa situazione stimola le terminazioni nervose e nel paziente provoca, purtroppo, dolore, a volte persino cronico”.

Come avviene la cura?

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“Prima di tutto è necessaria un’accurata indagine per identificare gli organi
lesi”, precisa Dehò. “Le aree colpite vengono marcate e, successivamente, viene tracciato un diagramma. A questo punto inizia il trattamento vero e proprio: lo specialista procede con infiltrazioni multiple, sui punti precedentemente marcati, di una soluzione di anestetico locale e destrosio (cioè zucchero), iniettata nelle inserzioni periostee dei legamenti”.

Perchè le infiltrazioni devono essere ripetute ripetute a distanza di tempo?

“Lo scopo è quello di stimolare l’organo a produrre nuovo tessuto fibroso-collageno che assicuri la tenuta dei legamenti all’osso”, chiarisce Dehò. 
La proloterapia è indicata nei casi in cui, in particolare, il dolore sia provocato da lombalgia, artrosi al ginocchio, alla spalla, all’anca, come pure se il paziente soffre per il cosiddetto “gomito del tennista” o per la assai comune sciatica.